Oggi vorrei parlarvi di un animaletto simpatico e bello che suscita in noi ogni volta che lo vediamo tenerezza e affetto..
Parlo dello Scoiattolo.
E’ bellissimo osservare la rapidità dei movimenti, la grazia con i quali li effettua e il suo aspetto dolce e simpatico. E’ meraviglioso guardarlo mentre sgranocchia noccioline, ghiande o frutta standosene sollevato sulle zampe posteriori mentre tiene tra quelle anteriori il prezioso cibo. Saltella a destra e a sinistra, spesso lo si perde di vista tanto è veloce, soprattutto quando si sposta sui tronchi o peggio sui rami, è quasi impossibile seguirne i movimenti lo si perde di vista e lo si scorge se si è fortunati in qualche altro punto senza vedere e capire come lo abbia raggiunto.
Ebbene! … si tratta di un pericoloso* invasore ovviamente non per colpa sua Lui non ne ha nessuna colpa. Se ne stava bello e beato nel suo luogo d’origine nel “Nuovo mondo” in un areale grossomodo che va dal Golfo del Messico al Quebec e qualcuno, sembra dopo la seconda guerra mondiale, ha deciso (non conosco i motivi ne i modi che possono essere stati anche accidentali) di portarlo in Europa, dove purtroppo, sta prendendo il sopravvento sul nostro splendido a mio modo di vedere, scoiattolo “rosso”.
*Pericoloso dunque, non perchè rappresenti un pericolo per noi ma per la sopravvivenza dello scoiattolo nostrano.
I due protagonisti si chiamano Sciurus vulgaris Linnaeus, 1758 (scoiattolo rosso) il nosto autocno e Sciurus carolinensis Gmelin, 1788 (scoiattolo grigio) l’alloctono del nord America.
In natura la competizione tra i due sarebbe impossibile, poiche’ le due popolazioni occuperebbero territori ben distinti. Lo scoiattolo grigio andrebbe ad occupare i boschi di latifoglie del nord-est americano mentre lo scoiattolo rosso i boschi di conifere e latifoglie da noi e più in generale in Europa e parte dell’Asia.
L’invasore americano è più grosso e massiccio circa 25-27 cm testa/corpo e circa 550-650 g di peso contro i circa 19-22 cm e circa 250-300 g del nostro scoiattolo rosso. E’ inoltre meno legato alla vita arboricola, meno esigente in fatto di alimentazione e molto ma molto più confidente con le persone …
Non c’è competizione tra i due, dove sono presenti entrambe le specie lo scoiattolo rosso è destinato a soccombere, scomparire … e in Inghilterra, dove peraltro ho scattato la foto che vi mosto, e dove la “convivenza” è iniziata molto prima che da noi lo scoiattolo rosso è quasi del tutto estinto.
Tutte queste parole, perchè? solo per portare a conoscenza uno dei tanti problemi che possono sorgere quando si decide di lasciare in libertà animali (con le piante e i fiori il discorso non cambia) che non hanno nulla a che vedere con la fauna (o flora) locali.
Scoiattolo grigio!
… bello sì, ma il nostro è ancora più bello, spero un giorno di poterlo fotografare.
