L’Oasi dei Variconi
La Riserva dei Variconi si trova sulla riva sinistra della Foce del Fiume Volturno, a poca distanza dal centro storico del Comune di Castelvolturno, è un’area palustre di elevata importanza perché è posizionata al centro del Mediterraneo.
Essendo una delle ultime aree umide d’Italia è stata individuata e tutelata dalla Convenzione di Ramsar (Delibera della Giunta Regionale Campania n.285 del 19 Gennaio 2001 – Parere favorevole per l’inclusione dei Variconi nella Convenzione di Ramsar come zona umida di importanza internazionale), ed è diventata un ponte ideale verso il continente africano per le migliaia di uccelli che, due volte l’anno, si spostano in massa compiendo spettacolari migrazioni.
L’oasi comprende un vasto ambiente salmastro retrodunale, ha una superficie di circa 194 ettari di cui il 60% è occupata da due piccoli stagni costieri comunicanti tra loro. Gli stagni non hanno un rapporto diretto e costante con il mare, ma vi sono dei canali che oltre a collegarli fra di loro, li collegano alla foce del Volturno. Le acque sono salmastre, esse derivano in parte da infiltrazioni di origine marine e in parte dagli apporti meteorici.
L’oasi è anche una ZPS, Zona a Protezione Speciale, proprio per l’elevato numero di uccelli migratori che vi transitano, vi sono state osservate dagli ornitologi, circa 250 specie di uccelli e molti di essi hanno scelto questa zona come propria area di nidificazione.
Nel 1978 la Provincia di Caserta vi ha istituito un’Oasi di protezione della fauna, mentre dal 1993 tutta la zona è entrata a far parte della Riserva naturale Foce Volturno e Costa di Licola della Regione Campania.
